Prezzemolo: proprietà, valori nutrizionali e controindicazioni

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prezzemolo

Il prezzemolo (Petroselinum hortense o sativum) è una pianta erbacea aromatica della famiglia delle Ombrellifere.

È una spezia di cui vengono utilizzate soprattutto le foglie (più raramente i gambi), per guarnire i piatti oppure tritato per aromatizzare salse, piatti di pesce o carne.

Il suo sapore amarognolo, infatti, conferisce quel qualcosa in più ad ogni preparazione.

D’altronde il detto “sei come il prezzemolo” non può che dimostrarci che questa erba aromatica sia presente con facilità ovunque: oltre che accompagnare pesce e carni, può arricchire anche piatti a base di uova, funghi o formaggi.

Molti chef consigliano di aggiungerlo alle pietanze a cottura ultimata oppure tritato insieme ad insalate o nei sughi.

Per via dell’uso smodato che ne viene fatto in cucina, è molto frequente che sia presente nell’orticello di ognuno di noi: d’altronde non c’è bisogno di avere il “pollice verde” per prendersi cura di questa pianta.

I suoi nemici sono il caldo e il freddo, ma niente paura! Qualora il caldo dovesse seccarlo oppure dovesse acquisire il colorito giallastro, sarà necessario solo annaffiare la pianta e tornerà “sempre verde” come prima.

Inoltre è molto facile trovarlo tutto l’anno dal nostro fruttivendolo di fiducia o al mercato.

Proprietà

Non solo il prezzemolo ci piace così tanto perché sta bene proprio con e su tutto, ma anche per le sue tantissime proprietà benefiche.

Eccone alcune:

  • Proprietà antisettiche: un impacco di foglie pestate può essere usato per lenire le punture di api, vespe o zanzare. Sfregare un mazzetto di foglie su una contusione, può essere utile a ridurre il dolore.
  • Proprietà anestetiche: sin dal passato, il suo primissimo utilizzo era quello di curare il mal di denti. Oggi viene utilizzato ancora per questo motivo ma anche per lenire i dolori tipici del ciclo.
  • Proprietà diuretiche: aggiunto a centrifugati detox o per preparare un decotto, è utile per depurare il nostro organismo, in particolare reni e vescica. Può aiutare anche in casi di ritenzione idrica e nella perdita di peso grazie all’elevato contenuto di sali minerali e acqua.
  • Proprietà digestive e lassative: se consumato crudo, poiché stimola i succhi gastrici e favorisce il processo digestivo, regola l’intestino e combatte il gonfiore addominale e gas nella pancia. Lo stesso effetto lo fa il suo olio essenziale diluito in acqua.
  • Proprietà antiossidanti e antitumorali: recenti studi hanno dimostrato che per il suo alto numero di flavonoidi, contrasti l’azione dei radicali liberi e quindi prevenga l’invecchiamento cellulare e alcune tipologie di tumori.
  • Proprietà curative: oggi è confermato che il consumo di prezzemolo prevenga malanni invernali come raffreddore, febbre, tosse, congestione nasale, poiché potenzia le difese immunitarie per via dell’alto contenuto di vitamina C. Molto utili per questo fine potrebbero essere infusi o tisane al prezzemolo.

Inoltre, il consumo di prezzemolo combatte la comparsa e la presenza della cellulite, previene l’invecchiamento precoce della pelle, dei capelli e degli occhi, regolarizza la pressione e migliora l’attività circolatoria del sangue.

Per ultimi ma non meno importanti, ecco dei consigli molto utili:

  • masticare i gambi freschi può aiutare a contrastare e ridurre il cattivo odore della bocca e quindi è molto utile per chi soffre di alitosi;
  • la tisana al prezzemolo calma i nervi e attenua i dolori.

Valori nutrizionali

Questi sono i valori nutrizionali calcolati per 100 grammi di Petroselinum hortense: 

  • 36 kcal
  • 2,97 g di proteine
  • 6 g di carboidrati
  • 0,79 g di grassi
  • 0,9 g di zuccheri
  • 56 mg di sodio

Il prezzemolo è una pianta particolarmente ricca di fibre, proteine e carboidrati ma è anche una fonte di sali minerali come calcio, fosforo, ferro, zinco, potassio, magnesio, selenio e manganese.

Contiene Vitamine A, C, K e J. Si dice addirittura che un cucchiaio di questa spezia contenga la stessa quantità di vitamina C di un’arancia.

Controindicazioni

Nonostante i tanti benefici di questa erba aromatica, alcune ricerche hanno evidenziato una serie di controindicazioni ed effetti collaterali nel consumo di dosi eccessive di prezzemolo.

Può infatti comportare forme di anemia ed è sconsigliato l’uso in caso di problemi cardiaci, renali ed epatici.

Devono fare una grande attenzione nell’assumere prezzemolo soprattutto le donne in gravidanza poiché un suo consumo eccessivo potrebbe stimolare le contrazioni uterine, emorragie e condurre addirittura a tachicardia fetale e aborto.

Così come è consigliato un uso moderato durante l’allattamento.

Sebbene ci sia bisogno di fare attenzione a queste controindicazioni, il prezzemolo è e continuerà ad essere una delle spezie più utilizzate in cucina e, probabilmente, dopo averne scoperte anche le tantissime proprietà, saremo ancora più invogliati a guarnire i nostri piatti o arricchire le nostre pietanze, utilizzandolo.

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