Timo: proprietà, valori nutrizionali e usi in cucina

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timo

Il timo o Thymus vulgaris è una pianta aromatica della famiglia delle Lamiaceae nota per le sue tante proprietà benefiche che viene utilizzata sia come rimedio naturale sia in cucina come spezia o come ornamento di un piatto.

Proprietà

Il timolo, una sostanza contenuta all’interno del timo, conferisce a questa pianta proprietà di:

  • antisettico: previene e combatte le infezioni (come la candida o l’herpes);
  • antispasmodico: allieva spasmi e crampi;
  • vermifugo: elimina i parassiti dell’intestino;
  • digestivo: è utile per risolvere il problema dello stomaco pesante;
  • disinfettante della pelle (ad es. combatte l’acne) ed efficace soluzione contro i capelli grassi e la forfora;
  • antiossidante: blocca la produzione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e favorisce invece la rigenerazione delle cellule;
  • diuretico: contro il gonfiore addominale e la ritenzione idrica;
  • antibatterico e antinfiammatorio con proprietà espettoranti: utilizzato per la cura di tosse, raffreddore, asma e affezioni varie delle vie respiratorie;

Inoltre, il suo olio essenziale migliora l’umore, combatte l’insonnia e cura lo stress.

Stimola l’appetito, dona sollievo in caso di punture di insetto ed è un ottimo rimedio contro i cattivi odori (utilizzalo in scarpe da ginnastica o nella pattumiera e assorbirà qualsiasi cattivo odore).

Nonostante i tanti benefici di questa erba aromatica, alcune ricerche hanno evidenziato alcune controindicazioni: pare infatti che l’olio essenziale di timo puro possa provocare aborti o accelerare la nascita del bambino, quindi è altamente sconsigliato per le donne in stato interessante così come durante il periodo dell’allattamento.

Dosi eccessive di timo invece possono comportare vomito, nausea, difficoltà respiratorie, bradicardia e diminuzione della temperatura corporea.

Inoltre, per chi può soffrirne, può provocare allergie.

Per qualsiasi dubbio, prima di utilizzarlo, è consigliabile il parere del medico.

Valori nutrizionali

Questi sono i valori nutrizionali calcolati per 100 g di Thymus vulgaris:

  • 276 kcal
  • 9,11 g di proteine
  • 63,94 g di carboidrati
  • 1,71 g di zuccheri
  • 7,43 g di grassi (di cui 2,73 grassi saturi)
  • 37 g di fibra alimentare
  • 55 mg di sodio

Il timo è una pianta particolarmente ricca di carboidrati e fibre ma è anche una fonte di calcio, potassio, ferro, manganese.

Contiene vitamine A, B6, C, E, K, vitamina X e acido folico.

Usi in cucina

Puoi coltivare il timo facilmente sul davanzale di casa o in balcone, perché è una pianta perenne che d’inverno perde tutte le foglie ma in primavera cresce nuovamente forte e rigogliosa.

In questo caso o se lo raccogli fresco in natura o lo compri al mercato, è consigliabile staccare le piccole foglioline dalla pianta poco prima di utilizzarle in cucina.

Cerca sempre di eliminare tutte le foglioline ingiallite e di usare solo quelle di un bel verde brillante.

È subito pronto all’uso una volta lavato per bene sotto acqua corrente.

In farmacia o in erboristeria invece si può trovare il timo essiccato con cui si possono preparare degli ottimi infusi, tisane o impacchi, utili soprattutto per depurare e drenare.

È molto semplice preparare la tisana al timo: bisogna far scaldare l’acqua in un pentolino fino ad ebollizione e poi aggiungere circa 2 grammi di foglioline di timo essiccate e lasciare in infusione per alcuni minuti coprendo la tazza, per evitare di disperdere gli oli essenziali.

Un infuso o una tisana di timo sono un ottimo modo per beneficiare di tutte le proprietà di questa “miracolosa” pianta.

Gli altri utilizzi in cucina sono i più svariati: il suo aroma è perfetto per esaltare il sapore di carni (ottime scaloppine, bistecche e pollame), pesce (pesce spada o salmone), verdure (finocchi, melanzane, peperoni, pomodori, spinaci, zucca), funghi (champignon), formaggi, sughi, frittate, se usato cotto; mentre il suo colore e la sua forma sono ideali per decorare e rendere più bello visivamente un piatto, se usato crudo.

Viene usato anche nella preparazione di liquori e vini e per insaporire oli e aceti.

Ha una forte azione nel contrastare la formazione delle muffe perciò trova utilizzo anche nelle salamoie e nella conservazione delle carni.

Inoltre, il timo insieme ad altre erbe aromatiche può costituire un ottimo mix di spezie da poter utilizzare per condire qualsiasi pietanza o alimento.

Un famoso mix di spezie che contiene il timo è lo Za’atar (tipico della cucina nordafricana e mediorientale) che contiene anche semi di sesamo tostati, sommacco e sale.

Dobbiamo ringraziare la natura per questo speciale alleato contro i tanti malanni stagionali, le infezioni e le altre condizioni che ci provocano disagio.

Intanto, siamo pronti ad utilizzarlo subito e facilmente in tante ricette e a godere dei suoi tanti benefici.

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