Blefaroplastica: cos’è e a cosa serve

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blefaroplastica

Ricorrere alla chirurgia estetica è una tendenza sempre più comune fra molte persone che sono insoddisfatte di alcune parti del proprio viso o del proprio corpo o che si sentono a disagio nel mostrarsi così come sono. La chirurgia estetica, se praticata senza esagerare, può contribuire a migliorare l’autostima in alcuni soggetti, accrescerne la felicità ed in generale a migliorare l’intera qualità della propria vita. Fra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti negli ultimi tempi c’è quello di blefaroplastica, che consiste, essenzialmente, nel ridonare giovinezza grazie ad una serie di “correzioni” ad alcuni aspetti del viso di una persona.

Cos’è la blefaroplastica

La blefaroplastica, come spiega il dottor Simone Napoli, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, è un intervento di chirurgia estetica.

Questo intervento consente di correggere le pieghe delle palpebre (quindi di ridurre o eliminare del tutto gli eccessi cutanei che possono presentarsi nelle palpebre superiori o inferiori), di abbassare il sopracciglio, di risollevare o riposizionare il canto palpebrale (grazie ad una tecnica chiamata cantoplastica che mira a rinnovare e migliorare l’intero sguardo), di eliminare le borse degli occhi (eliminando il grasso che si trova sotto gli occhi), di correggere il difetto degli occhi cadenti ed in generale della forma cadente delle palpebre.

In effetti questi sono alcuni dei piccoli difetti più comuni a molte persone: grazie a questo intervento sarà possibile correggerne uno o più di essi e ridonare giovinezza ed espressione ad un viso che ha perso il proprio tono e la propria luminosità.

Inoltre un intervento di blefaroplastica consente di mettere fine anche a fastidiosi disturbi provocati da rigonfiamenti palpebrali come ad esempio lacrimazioni o arrossamenti.

Sottoporsi ad un intervento di blefaroplastica

Quando si decide di sottoporsi ad un intervento di blefaroplastica, è necessario prima di tutto chiedere un consulto con uno specialista che valuterà attentamente alcuni aspetti del volto del paziente come:

  • cute;
  • muscoli perioculari;
  • struttura ossea;
  • presenza o assenza di difetti estetici o funzionali.

L’attenzione dello specialista sarà rivolta anche ad altri aspetti molto importanti quando ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico in genere. Questi aspetti attengono a: ipertensione arteriosa, difetti nella coagulazione, problemi legati alla cicatrizzazione, assunzione di alcuni farmaci (come anticoagulanti o antiaggreganti o contraccettivi orali).

Come si svolge l’intervento di blefaroplastica

La blefaroplastica può essere eseguita con l’utilizzo di laser o bisturi e sono garantiti dei risultati duraturi nel tempo.

L’intervento può essere eseguito solo sulle palpebre superiori, solo su quelle inferiori oppure su entrambe, a seconda degli inestetismi che si vogliono correggere.

In generale, prima dell’intervento, il paziente viene sottoposto ad anestesia locale (o, raramente, a quella totale).

Il paziente, se sottoposto ad anestesia locale, viene dimesso in giornata, poiché l’intervento non è molto traumatico: gli verranno prescritti degli antibiotici da assumere nei giorni successivi all’intervento.

Pur potendosi effettuare in qualsiasi periodo dell’anno, è importante che, se l’intervento avviene nei mesi estivi, si eviti l’esposizione al sole (in generale, è importante evitare di esporsi al sole per almeno 30 giorni dall’operazione). Inoltre, può essere utile indossare gli occhiali da sole per evitare l’esposizione diretta delle ferite ai raggi solari.