Gatti che soffiano: perché succede e cosa fare

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gatti che soffiano

I gatti che soffiano stanno comunicando qualcosa. Il messaggio in questo caso è di fondamentale importanza e in questo articolo vi spiegheremo come capire un gatto che soffia e quali sono le ragioni per cui esso assume questo tipo di atteggiamento di tipo vocale.

Il soffio del gatto è una risposta a qualcuno o qualcosa che non risulta di particolare gradimento per il felino. Tra gli atteggiamenti dei gatti questo è uno dei più comuni che ritroviamo anche nei gattini maschio o femmina.

I gatti sono predatori da rispettare

Per capire i gatti, è importante rispettare il loro naturale modo di esprimersi in quanto il loro istinto è di tipo predatorio. I gatti che soffiano sono in procinto di sferrare un attacco per due ragioni: si sentono minacciati e non possono fare a meno di reagire oppure qualcosa li ha innervositi e intendono spontaneamente attaccare.

Queste due situazioni sono accomunate dal soffio del gatto ma differiscono per la posizione corporea che assumono. Nel caso in cui fossero spaventati essi si faranno piccoli e tenderanno a chiudere il loro corpo per comunicare la volontà di un imminente attacco qualora il disturbo o la minaccia dovesse protrarsi a loro svantaggio.

Quando invece sono innervositi, i gatti si pongono di profilo e inarcano la schiena. Soffiando in questo modo ci stanno dicendo che l’attacco è prossimo.

Le differenze tra minaccia, pericolo e attacco

Che differenza c’è tra i due tipi di comportamenti? Si tratta comunque di gatti arrabbiati, infastiditi o impauriti. Tuttavia quando il gatto si “rimpicciolisce” sta provando paura, mentre nel secondo caso è innervosito o arrabbiato.

Quando pensiamo che il gatto soffia senza motivo, in realtà non ci stiamo rendendo conto che ci troviamo molto probabilmente davanti ad un gatto offeso e che dovremmo immediatamente toglierci dal suo radar visivo per non essere attaccati.

I gatti che soffiano, quindi, non si fanno intenerire dalla relazione con il padrone perché il loro istinto li porta a reagire così pur nutrendo sentito affetto per l’umano.

Capire i gatti e i loro segnali comunicativi

Capire i gatti è quanto di più semplice esista in natura perché sono animali semplici che si esprimono in maniera chiara e diretta. I segnali dei gatti non vanno interpretati ma semplicemente conosciuti.

Tra i gatti che soffiano ci sono anche i cuccioli, ma la situazione è leggermente differente per loro. I piccoli, com’è noto, si intrattengono giocando e quando lo fanno essi mimano la lotta.

Può capitare che si mettano a soffiare mentre giocano ma in quel caso stanno solo imitando l’aggressione e non sono in procinto di finalizzarla.

Un micio piccolo svilupperà il suo animo predatorio crescendo e sperimentando quelle che per lui sono situazioni di pericolo da cui difendersi.

Solitamente i gatti più piccoli, se minacciati, soffiano e poi trovano il miglior modo per fuggire e nascondersi. Lo fanno anche i gatti adulti, ma solo quando la minaccia è percepita come “impossibile” da controbattere.

Quali gatti soffiano e perché?

I gatti che soffiano possono essere randagi o casalinghi. Il loro contatto con gli umani non ne influenza questo particolare comportamento perché è insito nella loro natura.

Può capitare che cerchiate di avvicinare con dolcezza un gatto randagio e che questo possa avvicinarsi tranquillamente, magari perché nutrito e curato da altre persone del luogo, oppure che inizi a soffiare.

Questo dipende solo ed esclusivamente dal gatto, dalle sue esperienze e dal suo carattere. Non è detto che un gatto abituato agli umani non possa mai soffiare o attaccare, anzi.

Se infastidito il gatto non esita a farlo presente proprio perché è un animale indipendente e con meccanismi di socializzazione che si rifanno a quelli dei predatori.

Come capire i gatti e i loro comportamenti di minaccia?

Possiamo dire che il soffio faccia parte di quei comportamenti che alcuni chiamano “esternazione del serpente interiore”.  Per emettere il soffio, il gatto butta fuori aria dalla bocca arcuando la lingua.

Quando si è molto vicini al felino, infatti, si sente chiaramente l’aria spinta fuori ma è un’esperienza che ti sconsigliamo di provare perché un attacco felino sul viso è davvero molto pericoloso, quindi non avvicinatevi mai.

In ogni caso, in questi momenti il gatto appiattisce le orecchie e arcua la schiena. Con questa posizione ed emettendo il caratteristico soffio, il gatto si comporta similmente ad un serpente. Lo fa anche mostrando i denti e talvolta sputa mentre la coda oscilla nervosamente.

Come comportarsi con un gatto domestico?

Con il gatto in casa consigli circa il suo atteggiamento di minaccia sono quelli di rispettare il suo spazio e di allontanarsi per un po’.

Sarà il gatto stesso a farvi capire quando sarà pronto e bendisposto a riavvicinarsi. Se il gatto ripete nel tempo gli stessi atteggiamenti potrebbero esserci cause da approfondire.

Forse il gatto non nutre fiducia verso qualche membro della famiglia a causa di qualche brutta esperienza oppure è preoccupato e spaventato da qualche oggetto in casa che non riesce a comprendere. Può verificarsi, infatti, che qualcosa dietro la finestra o in giardino lo spaventi o attiri la sua attenzione.

Altre motivazioni che potrebbero spiegare il soffio del gatto

I gatti, pur non essendo considerati molto socievoli, possono sentire il bisogno di attenzione e affetto da parte del padrone. Al rientro dalle vacanze, per esempio, alcuni gatti che soffiano potrebbero farlo per l’abbandono subìto.

In altri casi, infine, i gatti soffiano perché provano dolore. Se questo accade quando lo prendete in braccio, questo può significare che il gatto soffra di artrite e mal di denti. Se davvero non notate altri motivi per cui il gatto possa comportarsi in questo modo, è chiaramente un’avvisaglia che indica la necessità di portarlo subito dal veterinario.

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