Cattivi odori intimi: cause e rimedi

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cattivi odori intimi

I cattivi odori intimi possono essere fonte di disagio ed imbarazzo per donne e uomini.

Tuttavia si presentano con maggiore frequenza nelle donne: infatti i cattivi odori intimi maschili sono meno ricorrenti ma possono essere sintomo di infiammazioni o infezioni.

Invece i cattivi odori intimi femminili possono essere un fastidio temporaneo (che quindi si può risolvere in poco tempo) oppure cronico (e per questo ci sarà bisogno di una vera e propria terapia per combatterlo).

Le cause di questo disturbo

Le cause dei cattivi odori intimi possono essere di varia natura ma la prima va ricercata in una scarsa igiene che, infatti, è la prima ragione per cui si accusano sgradevoli odori intimi.

Tuttavia la scarsa igiene è facilmente risolvibile ricorrendo ai giusti prodotti per un’adeguata igiene intima.

La situazione è più preoccupante, invece, se i cattivi odori intimi derivano da infezioni o da altre patologie.

Le infezioni che generano il disagio

Si possono riscontrare odori sgradevoli intimi principalmente a causa dell’infezione da Gardnerella Vaginalis: in questo caso il tipico odore che si avverte è quello di “pesce marcio”. Altre infezioni che possono causare odori cattivi intimi sono:

  • la candida, che è accompagnata anche da perdite bianche e dense;
  • la vaginosi batterica, che può essere accompagnata da dolori e perdite biancastre;
  • la Clamydia, che è un’infezione sessualmente trasmessa che può essere accompagnata anche da perdite di sangue;
  • la Trichomonas vaginalis, accompagnata da perdite dense e con odore poco gradevole.

Queste ed altre infezioni possono essere causate da alcune malattie come il diabete o quelle che interessano il sistema immunitario.

Un sintomo delle infezioni potrebbe essere costituito anche dalle fitte alla vagina. Scoprine di più su questo argomento.

Altre cause

Quindi i cattivi odori intimi sono dovuti essenzialmente ad una scarsa igiene oppure alla presenza di infezioni.

Tuttavia c’è un’altra ragione per cui si presentano e cioè nel caso in cui derivino da patologie come tumori.

In questo caso, si verifica una necrosi dei tessuti e il sorgere di cattivi odori.

Anche le alterazioni ormonali possono provocare un cambiamento nei propri odori intimi, infatti nel periodo delle mestruazioni può capitare che si possano sentire degli odori più forti del normale.

Questo è dovuto al fatto che, durante il ciclo, c’è un cambiamento nella flora batterica.

Anche in menopausa, la diminuzione degli estrogeni può comportare delle infezioni e quindi aumentare il problema.

Infine sudare nelle parti intime può essere un’altra causa del cattivo odore.

Infatti, quando c’è sudore nelle parti intime, bisogna stare molto attenti ai rimedi che si mettono in atto: utilizzare dei detergenti o dei deodoranti troppo aggressivi può far insorgere delle irritazioni nella pelle e quindi problematiche ben più gravi oltre ai già citati cattivi odori intimi.

Da non sottovalutare anche i turbamenti psicologici (come lo stress) che possono far insorgere dei cambiamenti a livello della flora vaginale causando cattivi odori intimi.

I rimedi a questo disagio

Cattivi odori intimi rimedi: quali sono?

Fortunatamente ci sono degli utili consigli e rimedi per porre fine alle problematiche legate ai cattivi odori intimi.

Prima di tutto, bisogna curare la propria igiene personale: per quanto riguarda i detergenti da utilizzare, meglio quelli che non vanno a modificare il Ph vaginale e soprattutto meglio non lavarsi troppo frequentemente.

Pure l’alimentazione può condizionare i propri odori: è fondamentale mangiare molti alimenti vegetali che, ricchi di vitamine e antiossidanti, consentono di mantenere ai livelli normali la flora vaginale così che non ci sia la proliferazione dei batteri.

Anche i vestiti che si indossano o la quantità di liquidi che si ingeriscono possono contribuire ad accrescere il fenomeno.

Queste sono le norme per porre fine al disagio nel caso in cui la causa fosse una cattiva igiene personale.

I rimedi in caso di infezioni e tumori

Ma come eliminare i cattivi odori intimi nel caso in cui la causa fossero infezioni o tumori?

Nel primo caso verranno prescritti degli antibiotici e antimicotici a seconda dell’infezione riscontrata.

Infatti, nel caso di infezione da Gardnerella vaginalis, potranno essere prescritti dei farmaci da assumere per via orale o altre tipologie di preparati, a seconda del grado di infezione e degli altri sintomi che la donna accusa.

Nel caso di tumori, per eliminare la causa dei cattivi odori intimi è necessario eliminare il tumore (dato che ne è la fonte) e quindi, se possibile, il paziente verrà sottoposto ad intervento chirurgico altrimenti ad altre terapie.

I rimedi naturali per questo disagio

Esistono anche dei rimedi naturali per contrastare il disagio dei cattivi odori intimi.

Questi fanno riferimento a rimedi fitoterapici o metalli (ad esempio l’argento che è un antinfiammatorio naturale).

Il vantaggio di utilizzare questi rimedi è che si possono assumere anche per lunghi periodi senza creare effetti collaterali.

Altri esempi di rimedi naturali

I rimedi naturali possono essere presi in considerazione anche nei casi di cattivi odori in gravidanza.

Ovviamente, il consiglio è quello di consultare sempre un medico prima di utilizzare questi accorgimenti.

Alcuni rimedi sono:

  • yogurt – i lattobacilli al suo interno riescono a ridurre le infezioni nella vagina, ripristinando il Ph vaginale. Alcune persone lo applicano con un batuffolo di cotone lasciandolo in posa per 10 minuti prima di sciacquare. In alternativa, è sufficiente mangiarlo;
  • aglio – grazie alla sua azione antibatterica, riesce ad eliminare tutti i batteri che causano i cattivi odori. Il consiglio è quello di inserirlo nelle proprie pietanze oppure di mangiarne uno o due spicchi al mattino e subito dopo bere un bicchiere di acqua calda;
  • aceto di mele – è consigliato per le sue proprietà antimicotiche e antimicrobiche. Basterà fare un bagno caldo con acqua calda e tre tazze di aceto di mele o fare degli sciacqui mescolando aceto di mele e acqua;
  • Tea tree oil – è un antisettico che elimina germi e batteri dal corpo e per questo possono essere utilizzate poche gocce (4 o 5) nell’acqua da utilizzare per un bagno caldo;
  • bicarbonato di sodio – utile per ripristinare il livello normale del Ph vaginale. Anche in questo caso si possono effettuare degli sciacqui nella zona vaginale con un bicchiere di acqua e un cucchiaino di bicarbonato di sodio;
  • curcuma – è un antibatterico che, tenendo lontani i batteri, consente di proteggere l’organismo dalle infezioni. Basterà bere un bicchiere di latte caldo con un cucchiaino di curcuma fino a che il disagio sparisce.

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